Il Piano dell'offerta formativa e i due indirizzi

Trasparenza, condivisione degli obiettivi, progressivo affinamento dei medesimi: sono questi i primi obiettivi del POF, cioè del ‘Piano dell'offerta formativa'. Il D.P.R. 7/6/95 (“Carta dei servizi”) dispone che si stabilisca un contratto formativo tra insegnanti, studenti e famiglie per definire con chiarezza i doveri, i diritti e le responsabilità dei vari soggetti coinvolti nel processo educativo.

Si stabilisce in questo modo tra le parti un rapporto forte e si consolida il senso di appartenenza dello studente alla scuola dalla quale sa di potersi attendere un risultato e della quale sente di potersi fidare. Perciò i rapporti tra la Scuola Fantoni e i suoi utenti sono garantiti da un contratto come viene ampiamente argomentato all'interno del Piano dell'offerta formativa redatto dal Liceo Artistico e visionabile da tutti coloro che volessero approfondirne i contenuti.

In linea con i nuovi programmi ministeriali, il Liceo Artistico ‘Andrea Fantoni' dal secondo biennio articola il corso di studi in due indirizzi: ‘Arti figurative' e ‘Architettura e ambiente'.

L'indirizzo di Arti figurative si concentra prevalentemente sulle discipline pittoriche, plastiche e scultoree. Dalle prime lo studente impara a conoscere gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi, funzionali e conservativi che caratterizzano la ricerca pittorica. Lo studente apprenderà le diverse tecniche e tecnologie, l'uso degli strumenti e i materiali scegliendoli con consapevolezza, le regole della composizione e le teorie della percezione visiva.

Nei laboratori artistici e della figurazione l'alunno dovrà applicare le tecniche calcografiche, gestire l'iter progettuale di un'opera pittorica, dagli schizzi preliminari alla completa realizzazione.

Le discipline plastiche e scultoree forniranno agli studenti gli strumenti per gestire il processo creativo e la capacità di cogliere le interazioni tra la scultura e le altre forme di linguaggio artistico; l'attenzione si focalizzerà sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali in un sinergico rapporto di laboratorio.

L'indirizzo di Architettura e ambiente privilegia le discipline progettuali, di architettura e ambiente grazie alle quali gli studenti apprendono i principi fondamentali del disegno come strumento progettuale propedeutico all'indirizzo; il disegno non è solo riconducibile a un atto tecnico, ma è soprattutto una forma di conoscenza della realtà, di gestione dei propri tempi e dello spazio di lavoro.

I laboratori di architettura permettono di individuare, analizzare e gestire i fattori funzionali, strutturali e formali che influiscono sul prodotto architettonico, acquisendo la capacità di analizzare la principale produzione architettonica e urbanistica del passato e della contemporaneità.

In funzione delle esigenze progettuali, lo studente dovrà possedere adeguate competenze nell'uso del disegno geometrico, dei mezzi multimediali e delle nuove tecnologie al fine di cogliere il valore sociale, culturale e ambientale dell'architettura.

Scarica il POF 

Scarica il regolamento per allievi e personale scolastico